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Tilda Swinton, nuova musa per la campagna adv di Chanel

Tilda Swinton, nuova musa per la campagna adv di Chanel

Più che una musa, è stata definita come un’eroina la nuova testimonial della campagna Métiers d’Art Paris-Edimbourg scelta, come sempre, personalmente da Karl  Lagerfeld: Tilda Swinton. Da tempo, l’attrice scozzese si divide tra cinema, progetti d’arte e campagne pubblicitarie glam e intellettuali – in questo periodo la si può vedere nell’adv di Pomellato, ma anche nei visual di Pringle of Scotland – Swinton comparirà nella campagna adv 2012-2013.  Lagerfeld, soddisfatto della scelta, l’ha definita una vera icona.

Fonte: VM-Mag

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Tilda Swinton, irriconoscibile sulla copertina di Candy

Tilda Swinton. Anticonformista, intelligente, bella in una maniera inconsueta, l’attrice riesce sempre a scioccare con i suoi cambiamenti di look, giocando sempre con i codici che rimandano alla femminilità. Androgina di natura, la Swinton compare, trasformata in maniera camaleontica, sulla copertina del magazine Candy. Ed è, praticamente, irriconoscibile – il look richiama molto quello di una drag queen -. Se non ve lo avessi detto, l’avreste riconosciuta?

Fonte: Vivianamusumeciblog’s

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Golden Globe 2012, red carpet per le celebrities

January 23, 2012 Leave a comment

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Golden Globe 2012.
Tra morti e feriti, sul red carpet hanno sfilato anche esempi di perfezione assoluto. Merito della forma fisica? Del sorriso? Dei gioielli Harry Winston e degli accessori Roger Vivier? O merito solo degli stilisti?
Angelina Jolie in Versace: La Jolie era vestita veramente bene, con gli accessori giusti e il rossetto en pendant col colore dell’abito. In questa foto ha le braccia troppo magre, da anoressica.
Charlize Theron in Dior Haute Couture: sempre elegantissima e chic, ma le balze riprese sul davanti di questo Dior le trovo davvero tremende. Acconciatura e trucco sobrio sono da premiare.
Evan Rachel Wood in Gucci Première: questo è uno degli abiti che non perdona, a meno di non avere una forma fisica perfetta. La Wood, oltre al fisico tonico e magro, ha anche quell’allure così retrò che valorizza l’abito.
Freida Pinto in Prada: semplice, sobria e deliziosa come sempre. Freida Pinto non sbaglia un colpo. Splendidi anche i gioielli firmati Chopard Haute Joaillerie con diamanti gialli e la pochette con cristalli colorati Voodoo Boite de Nuit by Roger Vivier.
Heidi Klum in Calvin Klein: la sobrietà di questo Calvin Klein valorizza il fisico scultoreo della top model, che lo ha valorizzato e illuminato grazie ai gioielli turchesi di Lorraine Schwartz.
Jessica Alba in Gucci: una delle meglio vestite di questa edizione dei Golden Globe. Splendido l’abito, splendidi gli accessori, splendido il suo sorriso. C’è ben poco da dire.
Julianne Moore in Chanel Haute Couture: questo Chanel, largo sui fianchi come un tutù e strettissimo sulle cosce. Credo che la Moore abbia rischiato la vita più volte tentando di sfilare sul red carpet.
Kate Beckinsale in Roberto Cavalli:lLei è favolosa e questo è innegabile. Quando ho scoperto che il suo abito era di Roberto Cavalli, sono rimasta folgorata. Chic, sobrio ed incredibilmente elegante. Non ci sono tracce di animalier e volgarità da nessuna parte. Un evento insperato. Il Golden Globe dovevano darlo a Roberto!
Kate Winslet in Jenny Packham: la Winslet si sentiva una matrona romana? L’abito, oltre ad essere banale, le fa delle spalle terribili e sottolinea fin troppo i fianchi, regalandole almeno una taglia.
Madonna in Reem Acra: il corpetto mi aveva convinto e per essere Madonna, l’avevo trovato fin troppo sobrio. La gonna mi ha smentito all’istante. Non riesco a trovare un aggettivo adatto. Più la guardo e più resto senza parole.
Meryl Streep in Alessandra Rich: l’abito! Sembra un chemisier errato in tutto: troppo lunga la gonna, troppo stretto sulle spalle, troppo largo sui fianchi. Una signora dovrebbe evitare abiti del genere!
Natalie Portman in Lanvin: incantevole Natalie, che bissa con Lanvin e fa di nuovo centro. I gioielli Harry Winston, splendidi e raffinati. Un vero e proprio cigno rosa, altro che nero.
Nicole Kidman in Versace: stavolta la Kidman mi ha colpito piacevolmente. Splendidi anche gli accessori Roger Vivier (pochette, Petit Poucet Soleil). Davvero eterea ed elegante.
Nicole Richie in Julien MacDonald: Nicole Richie mi è apparsa sobria e molto chic. Una vera signora. Per quanto la ami, non l’avrei mai detto. Ben fatto!
Salma Hayek in Gucci: ogni volta che guardo questo abito mi viene in mente una meringa color puffo o, peggio, un’enorme medusa.
Tilda Swinton in Haider Ackermann: Tilda mi piace perché ha osato, abbandonando il suo solito tailleur dalle linee mascoline e rigorose. Mi piace perché ha osato con un colore che facilmente rischia di risultare volgare, mentre su di lei è molto signorile. Mi piace perché si è fatta vestire da Ackermann, che è veramente un genio e, nonostante abbia alle spalle collezioni dal richiamo militaresco, ha creato un abito leggero e davvero femminile. Un duo ben riuscito!
Zooey Deschanel in Prada: incantevole e deliziosa, con un’allure retrò e anni Sessanta. Mi piacciono le linee e i colori del corpetto. New Girl, la nuova serie tv di cui è protagonista, sembra già un successo mondiale.

Fonte: In Moda Veritas