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Angelica Bianco a colloquio con Marius Creati

Angelica Bianco, una nuova figura emergente nel mondo dell’imprenditoria del luxury food, amante del made in Italy e degli accostamenti d’antan, mescola arte, romanticismo e tradizione emblematica realizzando la percezione alchemica di una visione classica tramandata dal passato. Artefice di una squisita perfezione artistica, diviene portavoce della qualità eccelsa in cucina con il suo olio extravergine d’oliva esclusivo Xoro Xolio, varcando gli schemi della consuetudine per regalare emozioni intense, vacillanti tra la realtà di un prodotto di altissima qualità e l’illusione di un sogno realizzabile nel connubio paradigmatico dell’oro alimentare. L’oro, come simbologia e logico accostamento vivificante dell’opulenza, tesaurizza l’idea del benessere antonomastico della magnificenza senza tralasciare la salvaguardia della salute.

Angelica Bianco, una donna sicura di sé, intraprendente e determinata nelle scelte, immune alla plasticità della vita coriacea del business, allo stesso tempo legata ai valori degli affetti e della famiglia, trasforma la sua passione in arte imprenditoriale di grande effetto certa di voler manifestare l’apoteosi del gusto quale solenne esaltazione della bellezza.

Intervista a cura di Marius Creati

M.C.: Chi è Angelica Bianco? In quale maniera ti confronti con il mondo della produzione alimentare?

A.B.: Angelica Bianco è una donna manager con la passione per l’arte, per la tradizione e per la cucina. E’ amante del Made in Italy ed innamorata dell’Italia. L’accostamento al mondo alimentare nasce dalla consapevolezza di sapere chi è e da dove viene. Le antiche radici familiari riconducono tutte a grandi proprietari terrieri produttori di vini e oli che mescolate alla creatività di un padre ingegnere a all’intelligenza di mamma Francesca fanno di Angelica ciò che è oggi. Ruolo chiave è svolto da suo marito il quale ha creduto sin da subito nel progetto sostenendola con amore.

M.C.: Come nasce l’idea di produrre un bene primario di alta qualità?

A.B.: Ho voluto restituire dignità ad un prodotto cardine della nostra dieta Mediterranea: ripartendo dalla terra tesorizzando quel che di più prezioso può esserci. Nasce Xoro Xolio, olio extravergine di oliva dalle eccellenti qualità organolettiche estratto da oliva della qualità Gentile di Chieti e vanta la peculiarità di possedere un’ acidità bassissima 0,2 ed elevato contenuto di polifenoli che unito alle pepite d’oro sfociano in Elisir di giovinezza.

M.C.: L’idea di realizzare un prodotto di alta fascia in che modo si relaziona con la qualità intrinseca di un bene di prima necessità?

A.B.: L’altissima qualità è data da una serie di fattori e metodi basati sulla tradizione e che ovviamente prevedono dei costi superiori. L’intuizione di regalare ad un prodotto riconosciuto a livello Mondiale per le sue bontà organolettiche un “vestito” sensuale e dei gioielli mi è sembrata doverosa.

M.C.: Come vedi l’impiego dell’oro e dell’argento alimentare in cucina? Codesti sono ingredienti per illuminare le tavole di tutto il mondo?

A.B.: L’oro alimentare oggi è stato solo riscoperto nel senso che la Storia ci insegna quanto e per quali scopi fosse già stato sapientemente utilizzato. Sono amante dell’arte, della medicina e della chimica  dati i miei studi in Farmacia, e delle tradizioni tutte cose che troverete nei miei prodotti. Sicuramente è un ingrediente che illuminerà tutte le tavole del mondo perché da quel tocco di allegria, lusso e con il suo potere rimineralizzante oggi trova ampio utilizzo anche nell’estetica.

M.C.: Realizzare un prodotto di luxury food altamente esclusivo implica una verve creativa particolare?

A.B.: L’olio extravergine di oliva è l’oro della terra. Direi di possedere una verve tendente al rischio e contro ogni economia contrariamente al periodo che stiamo vivendo. Solo packaging piccolo 0,2 L e preziosissimo per Xoro Xolio, ma assolutamente dovuta per rivalutare il concetto delle radici e di apprezzare ciò che la terra ci offre se le sappiamo dare amore. Un rischio quasi dovuto non credi?

M.C.: Simbologia o logica deduttiva, quale significato assume la X? Come sei giunta al tuo logotipo?

A.B.: Simbologia e logica si fondono in questo prodotto di luxury food ad iniziare dalla bottiglia che riproduce la sinuosità di una donna  fino alla X incastonata in cristalli Swarovski che sta per extravergine  ma anche per simbolo genetico di femminilità, senza dimenticare il gusto per i gioielli che le donne hanno.

M.C.: Olio e oro possono convivere finalmente insieme? Un connubio così insolito può risultare indissolubile?

A.B.: La miscela olio oro ha stregato clienti importanti in tutto il mondo ed è un connubio vincente.

M.C.: Olio inteso come oro della tavola… quali sono gli effetti benefici del tuo olio sull’organismo?

A.B.: Sono innumerevoli gli studi epidemiologici che evidenziano l’efficacia della dieta Mediterranea nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, dei tumori e dell’invecchiamento cerebrale. La combinazione equilibrata di vari alimenti ad elevato valore nutrizionale nell’ambito della dieta mediterranea (frutta, verdura, pesce, legumi, vino ed olio), consente di affermare che rappresenta l’unica scelta nutrizionale possibile per la tutela della nostra salute. Negli ultimi anni si sono sviluppati settori di ricerca volti a studiare i singoli alimenti, e l’olio extravergine di oliva che rappresenta la principale fonte di grassi della dieta mediterranea è il grasso ideale in virtù della sua composizione in acidi grassi monoinsaturi (acido oleico) e di microcomponenti presenti nella frazione insaponificabile In particolare i polifenoli (idrossitirosolo, tirosolo, oleuropeina, lignani, tocoferoli).
I componenti dipendono anche dalle cultivar, dalle condizioni pedo-climatiche, dall’area di coltivazione, dai metodi di estrazione e conservazione e sono quelli che caratterizzano un olio extravergine di oliva sia dal punto di vista salutistico che da un punto di vista organolettico e merceologico. Ed è per questo che ho deciso di creare un prodotto,  Xoro Xolio, dalle eccellenti qualità organolettiche tra cui bassissima acidità 0,2 ed elevato contenuto di polifenoli che nobilitato dall’aggiunta dell’oro 23 kt con indiscusse proprietà benefiche sfocia in un Elisir di Lunga vita. Le cultivar  sono situate in un punto da dove si possono ammirare il mare e la montagna… tra la pace e fiori odorosi… un luogo fantastico.

M.C.: Esiste un lato puramente romantico di Xoro Xolio? E’ possibile scorgere una vena sentimentale al di là della sua realtà culinaria? E’ possibile scorgere una sfumatura ideale personale?

A.B.: Certamente, è un prodotto ideato per chi vuole sognare. Creando Xoro Xolio ho voluto regalare un’ emozione che inizia con la vista della bottiglia preziosa, semplicemente unica, continua con la pioggia d’oro che ricorda le romantiche atmosfere natalizie, e termina con il candelabro simbolo del corteggiamento, dell’amore e della pace.

M.C.: C’é in te un non so che di poetico che traspare dalla poesia alchemica celata nella bottiglia? Tu riesci a scorgerla?

A.B.: Si è vero ho un animo romantico sono una sognatrice e difendo le persone più deboli . Nella mia vita la sofferenza mi ha temprata e solo grazie a tali sentimenti ho  saputo combattere  le difficoltà. La vita è una poesia e bisogna viverla con filosofia.

M.C.: Xoro Xolio è frutto di una creazione che sposa perfettamente fantasia e alchimia?

A.B.: L’alchimia è una cultura di antichissima formazione. L’alchimia ermetica anche detta metallurgica mostrava la via per trasformare le proprie energie, mutando del vile metallo in oro. Realtà e fantasia si fondono come anche storia e modernità, Oriente e Occidente.

M.C.: Desiderio, filosofia, poesia e Swarovski… tutta questa magia ti fa sentire vagamente alchimista del momento? O cos’altro?

A.B.: Un po’ alchimista, un po’ sognatrice, romantica e soprattutto bisogna andare sempre oltre ciò che è dato dall’apparenza.

M.C.: Kalòs kài agathòs… Ciò che è bello deve necessariamente essere buono e viceversa? Quanto il concetto classico ha influenzato l’etica e l’estetica di realizzazione? “Bello e buono” è un ideale che ti appartiene per antonomasia?

A.B.: La mia cultura classica mi ha insegnato che l’eroe Greco doveva essere bello e buono … Xoro Xolio incarna fedelmente questo concetto raggiungendo l’apoteosi.

M.C.: Alimento ultraterreno o sfarzo mondano? Quanto l’impiego nel passato di prodotti alimentari speciali può condizionarne l’uso nel presente?

A.B.: Xoro Xolio è un prodotto di lusso che va visto nel giusto senso e vissuto nella sua pienezza capace di dare emozioni e per questo ho deciso di abbracciare tutti i target creando la linea Basic  e la tanto attesa Diamond’s. Posso assicurare  che ogni linea è capace di sorprendere i nostri clienti.

M.C.: E’ possibile tornare mentalmente indietro nel tempo per ripristinare antichi sapori calpestati dalla mera consuetudine?

A.B.: Occorre tornare indietro solo per la tradizione e l’amore per la terra … ma in Xoro Xolio vi è la tradizione  riportata ai giorni nostri.

M.C.: L’ulivo, dono delle divinità agli uomini, e l’oro, elemento che avvicina gli uomini agli dei… hai ma associato tale connubio con il sacro? Xoro Xolio è un alimento pregiato che può presentire una corrispondenza con il divino? Pensi che qualcuno possa mai farne cibo votivo?

A.B.: L’oro da sempre è stato considerato un cibo votivo ed è tutt’ora considerato come tale in India, in alcune zone dell’Arabia Saudita ma vorrei precisare che ciò che avvicina noi a Dio non è un cibo ma la nostra fede.

M.C.: Preferisci che il tuo olio prezioso sia considerato più alimento prelibato oppure oggetto da collezionare?

A.B.: Entrambi, olio prelibato delizia di gourmet che una volta terminato lascia il ricordo dell’oggetto da collezione numerato ed unico. La collezione annualmente si rinnoverà totalmente per dare vita a novità e sentimenti sempre diversi e sempre positivi.

M.C.: Come vedi il futuro di questa nuova specialità?

A.B.: Non si può predire il futuro la mia è una sfida alla crisi e una ricerca alla felicità che ripropone l’amore per le cose belle e il gusto per il Made in Italy.

M.C.: E’ possibile che a distanza di anni esso diventi un bene esclusivo di ampio consumo?

A.B.: Tutto è possibile ma io continuerò a lavorare per collezioni.

M.C.: Sarà mai possibile, altresì, che diventi un prodotto di prima necessità di uso globale?

A.B.: L’olio extravergine di oliva  di alta qualità è già un prodotto di primaria importanza a livello globale e mi auguro che gli standard qualitativi saranno sempre migliori in modo da poter anche preservare al meglio la nostra salute… il bene più prezioso.


  1. Valerio
    July 31, 2012 at 2:42 pm

    BELLISSIMA INTERVISTA, IMPRENDITRICE GIOVANISSIMA CON GRANDE STILE PER UN PRODOTTO UNICO CHE PORTA L’ITALIA AI VERTICI!BRAVI!

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